Analisi organizzative e formazione sui PDTA, nell’ASL del VCO
Un buon numero di partecipanti, ottime valutazioni e un bassissimo drop-out. Sono questi i risultati dei corsi in e-Learning erogati a seguito del progetto di riorganizzazione dei Percorsi Diagnostico-Terapeutici Assistenziali (PDTA) dell’ASL del VCO. A realizzare sia le analisi organizzative sia la formazione è stato il CSI. Grazie a un’intensa collaborazione delle Direzioni Formazione e Materia Sanità e Politiche Sociali.
“Nel 2007, su richiesta della Direzione dell’ASL del VCO, è partita la progettazione dei PDTA di quattro patologie target quali ictus, diabete, neoplasia del colon retto e della mammella, in modo da poter disporre di strumenti organizzativi efficaci nel rispondere alle specifiche problematiche cliniche e organizzative per la gestione di questi pazienti” spiega Lisa Cosmi della Direzione Materia Sanità e Politiche Sociali. “Come CSI, ci siamo quindi occupati innanzitutto dell’analisi organizzativa attraverso l’analisi dei percorsi di presa in carico del paziente, identificandone le criticità e supportandone poi la riprogettazione”.
“Dal punto di vista formativo, poi, abbiamo realizzato cinque corsi on line definendone i contenuti in collaborazione con l’ASL”, prosegue Riccarda Cristofanini, responsabile delle Competenze Tematiche e Manageriali. “I partecipanti, cioè medici, infermieri e tecnici dell’ASL, hanno così innanzitutto approfondito il concetto di processo organizzativo propedeutico alla conoscenza del PDTA e poi analizzato nel dettaglio il PDTA di interesse. Inoltre, abbiamo preparato i test di autovalutazione in conformità con le specifiche ECM FAD (Educazione Continua in Medicina-Formazione a Distanza)”.
“Il processo formativo si è articolato in due fasi che si sono svolte a novembre e dicembre 2009, e nel marzo del 2010”, prosegue la collega. “Ci sono stati tre seminari di apertura (uno al mese) in cui sono state presentate l’iniziativa e le sue modalità di articolazione. Successivamente si è partiti con l’accesso alla formazione on line di tutti i PDTA”.
“I risultati di quest’attività sono stati ottimi”, conclude Cristofanini, “su 326 iscritti, 271 hanno finito il corso mentre solo 55 non hanno ancora preso parte ai percorsi (una percentuale quindi bassissima di drop-out, il 17% circa, rispetto a una media, per i corsi di e-Learning, del 50%). Non solo, sono stati compilati 92 questionari in cui il 98% dei partecipanti afferma di voler rifare un corso FAD. Inoltre i nostri corsi in e-Learning rappresentano una delle prime sperimentazioni regionali di percorsi formativi ECM FAD: il completamento del percorso permetteva l’ottenimento di ben 13 crediti formativi ECM”.
Ultimo aggiornamento ( 29 luglio 2011 )